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⚠️ Cornice non inclusa. ⚠️
Descrizione del poster del film Duel
Duel è un film per la televisione prodotto dalla Universal Studios sotto la regia di Steven Spielberg e trasmesso per la prima volta il 13 novembre 1971. Grazie al grande successo di pubblico e critica, il thriller fu commercializzato a livello internazionale a partire dall’ottobre 1972 come versione cinematografica estesa, con quattro scene aggiuntive.
Nel film minimalista di Spielberg, David Mann, un americano medio, viene inseguito senza apparente motivo lungo un’autostrada deserta nel deserto californiano da un’autocisterna e dal suo misterioso autista irriconoscibile. Lo scontro si trasforma in un duello mortale per David Mann.
Duel diede a Steven Spielberg, allora ventiquattrenne, il suo debutto a Hollywood ed è il suo lungometraggio più antico ancora esistente. Considerato uno dei migliori film per la TV di tutti i tempi, questo classico del cinema è stato utilizzato in numerosi lungometraggi, serie televisive, video musicali e spot pubblicitari.
Il venditore David Mann sta guidando verso una riunione di lavoro su un’autostrada che attraversa il deserto della California. Durante il lungo e solitario viaggio, un’autocisterna gli si para davanti. L’autista rallenta e impedisce a Mann di sorpassarlo. Quando Mann finalmente riesce a sorpassarlo, l’autista del camion sembra aver deciso di inseguirlo. Lo sorpassa e lo rallenta di nuovo.
Mann si ferma a una stazione di servizio, fa rifornimento e parla con la moglie al telefono. Nello stesso momento, il camion si ferma accanto all’auto di Mann, ma l’autista scende solo per un attimo e a terra rimangono solo i suoi stivali da cowboy. Dopo essersi fermato alla stazione di servizio, il camion riprende l’inseguimento. Costringe Mann ad accelerare sull’autostrada, spingendolo al limite delle sue capacità di guida. Mann riesce a malapena a fermare il suo veicolo in un’area di sosta, ma danneggia una recinzione. Turbato, rimane seduto in auto mentre il camion sfreccia. Esausto, l’uomo entra nell’area di sosta e pensa di essere al sicuro. Dopo essersi rinfrescato in bagno, si rende conto con orrore che il camion si è invertito e si trova davanti all’area di sosta. Non essendo ancora riuscito a vedere il volto del camionista, ma solo i suoi stivali da cowboy, esamina gli autisti presenti e si chiede chi possa essere il suo inseguitore. Ma poiché quasi tutti gli uomini all’area di sosta indossano stivali da cowboy, non riesce a identificarlo. Infine, molesta un cliente che crede essere il colpevole. Il cliente si ribella e colpisce Mann con un paio di pugni. Poco dopo, si scopre che aveva sospettato la persona sbagliata. Vede poi il camion rimettersi in movimento. Mann lo insegue ma non riesce a raggiungerlo. Mann continua per la sua strada, ma si ferma dopo un breve tratto quando un autista di autobus gli chiede di spingere il suo scuolabus con la sua auto. Mentre Mann cerca invano di far muovere lo scuolabus, il camion appare all’ingresso del tunnel vicino. Si ferma e il suo autista sembra osservare la scena. Mann inizialmente non se ne accorge perché il paraurti della sua auto è incastrato sotto quello dello scuolabus. Quando nota il camion, l’autista accende i fari e riparte. Mann cerca di attirare l’attenzione sul pericolo e di far risalire i bambini sullo scuolabus, ma l’autista reagisce con incomprensione. In preda al panico, Mann sgancia i paraurti interbloccati con l’aiuto dell’autista e sfreccia nella direzione opposta, superando il camion in arrivo. Nello specchietto retrovisore, vede il camion invertire la rotta e spingere lo scuolabus.
A un passaggio a livello chiuso, il camion cerca di spingere l’auto di Mann contro un treno merci in transito. Proprio mentre il treno supera il passaggio in tempo, Mann corre giù per un terrapieno. Mentre cerca di chiamare la polizia a un’altra stazione di servizio, il camion distrugge la cabina telefonica. L’uomo si allontana a tutta velocità e si nasconde dietro un terrapieno. Dà un vantaggio al camion in transito e pensa di liberarsene. Dopo essersi addormentato al volante, torna in strada e rimane sbalordito quando il camion lo aspetta dietro un crinale. Durante la salita verso un passo di montagna, riesce a liberarsi dello sconosciuto, ma il tubo del radiatore scoppia, il motore si surriscalda e il camion lo raggiunge. Arriva giusto in tempo in cima al passo, dove la strada torna a scendere e il suo veicolo aumenta di velocità. Guida lentamente lungo la strada, il camion lo segue a ruota. Perde il controllo del veicolo quando il motore si spegne e i freni cedono, finendo contro una parete rocciosa e fermandosi.
Quando il camion lo sta quasi raggiungendo, il motore può essere riavviato e Mann fugge lungo una strada laterale polverosa, che però termina poco dopo davanti a un burrone. Intrappolato e privato di ogni possibilità di fuga, passa all’offensiva: sterza con l’auto per dirigerla frontalmente verso l’inseguitore, incastra la valigetta davanti all’acceleratore e salta fuori dal veicolo in movimento. Il camion urta l’auto e si schianta insieme a essa nel precipizio. L’uomo salta su e giù per la gioia, ma poi rimane seduto.














