Riscopri il capolavoro musicale Disney con questo superbo poster del film Mary Poppins che ti delizierà sicuramente!
- Caratteristiche della carta:
- 🎨 Tela: standard globale in termini di stampa e imitazione dell’aspetto di una “tela da dipinto”.
- Per impostazione predefinita, il poster contiene una Bordo bianco di 4 cm per la cornice (cornice non inclusa). Se non lo desideri, scegli “senza bordo bianco”.
- ✅ Dimensioni: Diverse opzioni disponibili. ✅
- Elevata resistenza ai raggi UV.
- Vivacità dei colori massima, senza riflessi.
- Carta riciclato, garantendo il rispetto dell’ambiente.
- Poster confezionato con cura e consegnato in un tubo protettivo per una protezione totale.
- CONSEGNA STANDARD GRATUITA.
⚠️ Cornice non inclusa. ⚠️
Descrizione di questo poster del film di Mary Poppins
Il film inizia con Bert, un artista di strada londinese, che guida lo spettatore al numero 17 del Giardino dei Ciliegi. È qui che vivono i Banks, una famiglia che conduceva una tipica vita borghese-alta in Inghilterra poco prima della Prima Guerra Mondiale. George Banks è un impiegato di banca, Winifred Banks non è impegnata a gestire la casa ed è impegnata altrove. A differenza della maggior parte delle donne in questa situazione, non si limita a fare beneficenza, ma combatte come suffragetta. I domestici si occupano delle faccende domestiche e le tate si prendono cura dei bambini, Jane e Michael, ma quest’ultimo ha appena gettato la spugna per la frustrazione perché i bambini sono scappati di nuovo nel parco. Quindi, bisogna trovare una nuova tata. I bambini scrivono un annuncio di lavoro, che viene strappato dal signor Banks e gettato giù per il camino. Da lì, il biglietto arriva miracolosamente a Mary Poppins. Molte persone interessate rispondono all’annuncio del signor Banks, ma quando la cameriera sta per invitarle, vengono tutte letteralmente spazzate via dal vento, tranne Mary Poppins, che scende dal cielo con un ombrello aperto. Con grande stupore del signor Banks, lei tiene in mano il giornale dei bambini. Al colloquio di lavoro che segue, non è il potenziale datore di lavoro a dominare, ma Mary Poppins. Interviene e prende immediatamente il comando dei bambini. Diventa subito chiaro che Mary Poppins ha obiettivi educativi ben precisi. Mostra ai bambini che il lavoro è divertente, che il contatto con le persone di ceto inferiore può essere piacevole e che aiutare chi è nel bisogno può essere appagante. Riesce anche a convincere il signor Banks a organizzare un’escursione che permetterà ai bambini di scoprire la vita lavorativa del padre. In questa occasione, il signor Dawes Senior, il direttore senior della banca, vuole convincere Michael ad aprire un conto con la paghetta che ha risparmiato. Il desiderio di Michael, su istigazione di Mary Poppins, di dare qualcosa da guadagnare a una povera donna-uccello sui gradini della Cattedrale di San Paolo viene accolto con totale incomprensione dai banchieri. Quando Michael grida di voler recuperare i soldi che ha preso in precedenza, scoppia il panico alle casse e per strada, culminando in una corsa agli sportelli: tutti i presenti chiedono il pagamento dei propri conti. A tarda sera, il signor Banks viene nuovamente convocato in banca per telefono. Tuttavia, una conversazione con Bert gli fa capire che la cosa più importante nella sua vita è la sua famiglia, che gli permette di affrontare i suoi superiori con fiducia e serenità. Viene licenziato senza preavviso a causa del comportamento del figlio, ma il giorno dopo riprende il lavoro e viene persino promosso socio. La mattina dopo, Mary Poppins fa le valigie. Il suo lavoro è finito; è riuscita a mantenere la famiglia unita e in armonia.














