Riscopri l’impressionante grande squalo bianco Lo Squalo con questo magnifico poster del film Lo Squalo, un classico di Steven Spielberg!
- Caratteristiche della carta:
- 🎨 Tela: standard globale in termini di stampa e imitazione dell’aspetto di una “tela da pittura”.
- Per impostazione predefinita, il poster contiene una Bordo bianco di 4 cm per la cornice (cornice non inclusa). Se non lo desideri, scegli “senza bordo bianco”.
- ✅ Dimensioni: Diverse opzioni disponibili. ✅
- Elevata resistenza ai raggi UV.
- Vivacità del colore massima, senza riflessi.
- <span style="text-decoration: underline;" carta riciclata, che garantisce il rispetto dell'ambiente.
- Poster confezionato con cura e consegnato in un tubo protettivo per una protezione totale..
- Consegna standard gratuita.
⚠️ Cornice non inclusa. ⚠️
Descrizione del poster del film Lo squalo
Lo squalo è un thriller americano del 1975 diretto da Steven Spielberg, basato sull’omonimo romanzo del 1974 di Peter Benchley. Nel film, un grande squalo bianco mangia-uomini attacca i bagnanti di un resort sulla spiaggia, spingendo il capo della polizia Martin Brody (Roy Scheider) a dargli la caccia con l’aiuto di un biologo marino (Richard Dreyfuss) e di un cacciatore di squali professionista (Robert Shaw). Murray Hamilton interpreta il sindaco e Lorraine Gary interpreta la moglie di Brody. La sceneggiatura è attribuita a Benchley, che ne scrisse le bozze iniziali, e all’attore-sceneggiatore Carl Gottlieb, che la riscrisse durante le riprese principali. Girato in gran parte in esterni a Martha’s Vineyard, nel Massachusetts, Lo squalo fu il primo grande film ad essere ambientato nell’oceano, e la sua produzione fu quindi difficile, superando budget e tempi previsti. Poiché gli squali meccanici del reparto scenografia si guastavano frequentemente, Spielberg decise di suggerire la presenza dello squalo, utilizzando un tema minaccioso e minimalista creato dal compositore John Williams per indicarne l’imminente apparizione. Spielberg e altri hanno paragonato questo approccio suggestivo a quello del regista Alfred Hitchcock. La Universal Pictures diede al film quella che all’epoca era una distribuzione eccezionalmente ampia per un film di una grande casa di produzione, su oltre 450 schermi, accompagnata da un’ampia campagna di marketing che enfatizzava spot televisivi e merchandising. Lo squalo è il prototipo del blockbuster estivo, considerato una svolta nella storia del cinema, e vinse diversi premi per la musica e il montaggio. Fu il film con il maggiore incasso fino all’uscita di Guerre Stellari nel 1977. Entrambi i film furono determinanti nella definizione del moderno modello di business di Hollywood, che mira a generare incassi elevati con film d’azione e avventura semplici, distribuiti durante l’estate in migliaia di sale e ampiamente pubblicizzati. Lo Squalo fu seguito da tre sequel (senza la partecipazione di Spielberg o Benchley) e da numerose imitazioni di thriller. Nel 2001, fu selezionato dalla Biblioteca del Congresso per la conservazione nel National Film Registry degli Stati Uniti come film “culturalmente, storicamente o esteticamente significativo”.














