Riscopri il classico di François Truffau con questa splendida locandina de I 400 colpi, uno dei più grandi film del cinema francese.
- Caratteristiche della carta:
- 🎨 Tela: standard mondiale in termini di stampa e imitazione dell’aspetto “tela da dipinto”.
- Di default, la locandina contiene un bordo bianco di 4 cm per l’incorniciatura (cornice non inclusa). Se non lo desideri, seleziona “senza bordo bianco”.
- ✅ Dimensioni: disponibili diverse opzioni. ✅
- Elevata resistenza ai raggi UV.
- Massima vivacità dei colori, antiriflesso.
- Carta riciclata, a garanzia del rispetto dell’ambiente.
- Poster imballato con cura e consegnato in un tubo protettivo per una protezione totale.
- CONSEGNA STANDARD GRATUITA.
⚠️Cornice non inclusa. ⚠️
Descrizione di questo poster Les Quatre Cents Coups
Les Quatre Cents Coups è un film drammatico francese del 1959, che segna l’inizio della carriera di regista di François Truffaut. Il film, girato in DyaliScope, è interpretato da Jean-Pierre Léaud, Albert Rémy e Claire Maurier. È uno dei film più significativi della Nouvelle Vague francese[4], e ne mostra molti dei tratti caratteristici. Scritto da Truffaut e Marcel Moussy, il film racconta la storia di Antoine Doinel, un adolescente incompreso di Parigi che litiga con i genitori e gli insegnanti a causa del suo comportamento ribelle. Girato a Parigi e Honfleur, è il primo di una serie di cinque film in cui Léaud interpreta questo personaggio semi-autobiografico.
I 400 colpi ha ricevuto numerosi premi e nomination, tra cui il premio per la migliore regia al Festival di Cannes, il premio OCIC e una nomination alla Palma d’Oro nel 1959, ed è stato anche candidato all’Oscar per la migliore sceneggiatura originale nel 1960. Il film ha venduto 4,1 milioni di biglietti in Francia, diventando il film di maggior successo di Truffaut nel suo paese d’origine.
I 400 colpi è ampiamente considerato uno dei migliori film francesi nella storia del cinema; nel sondaggio dei critici di Sight & Sound del 2012 sui più grandi film mai realizzati, si è classificato al 39° posto; si è classificato al 13° posto nel sondaggio dei registi nella stessa lista.














