Manifesto d’epoca Il Magnifico

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Riscopri il leggendario Jean-Paul Belmondo con questo superbo poster Le Magnifique che valorizzerà il tuo arredamento!

  • Caratteristiche della carta:
    • 🎨 Tela: standard globale in termini di stampa e imitazione dell’aspetto di una “tela da dipinto”.
    • Per impostazione predefinita, il poster contiene una Bordo bianco di 4 cm per la cornice (cornice non inclusa). Se non lo desideri, scegli “senza bordo bianco”.
    • ✅ Dimensioni: Diverse opzioni disponibili. ✅
  • Elevata resistenza ai raggi UV.
  • Vivacità dei colori massima, senza riflessi.
  • Carta riciclato, garantendo il rispetto dell’ambiente.
  • Poster confezionato con cura e consegnato in un tubo protettivo per una protezione totale.
  • CONSEGNA STANDARD GRATUITA.

⚠️ Cornice non inclusa. ⚠️

Descrizione di questo poster di Le Magnifique

Le Magnifique è una coproduzione internazionale franco-italiana uscita nel 1973, con Jean-Paul Belmondo, Jacqueline Bisset e Vittorio Caprioli, e diretta da Philippe de Broca. The Magnificent è una satira slapstick dei romanzi e dei film di spionaggio di serie B e degli uomini che li scrivono, in particolare James Bond.

François Merlin (Jean-Paul Belmondo) è uno scrittore di romanzi di spionaggio in stile Jean Bruce (ne ha scritti 42 fino ad oggi) e circa metà del film è ambientata nella sua immaginazione, dove interpreta la super spia di fama mondiale “Bob Sinclar” (il nome del personaggio non viene mai scritto nel film; mentre alcuni scrivono il suo nome come “Saint-Clair”, la pronuncia francese suona come Sinclar; nella colonna sonora doppiata in inglese, il cognome è “St. Cloud”).

Christine (Jacqueline Bisset) è una studentessa di sociologia che vive nel condominio di François ed è interessata ai romanzi, ma nell’immaginazione dello scrittore diventa Tatiana, la sua amante, mentre la ricca e pomposa editrice dei suoi romanzi, Pierre Charron (Vittorio Caprioli) è il villain dei romanzi di spionaggio, il capo dei servizi segreti albanesi Karpov, che, in una scena memorabile del film, minaccia di amputare un seno a Tatiana.

Christine è chiaramente affascinata dall’affascinante spia Bob Sinclar, un eroe irrealistico e idealizzato, l’esatto opposto del suo creatore: un uomo divorziato, goffo e frustrato che guadagna a malapena abbastanza per sopravvivere. Tuttavia, quando fa amicizia con il ricco e vanitoso editore che disprezza il suo povero scrittore, si rende conto del suo errore e, dopo una sera in cui lui cerca di sedurla, scappa da lui e si addormenta sul pianerottolo dell’appartamento dello scrittore, dove lui la trova al mattino, apparentemente con indosso solo una maglietta, e la bacia per un lieto fine. Nella scena finale, Francis getta il suo ultimo manoscritto dal balcone, liberandosi così dal suo personaggio e dalla sua vita immaginaria.