Poster d’epoca Attacchi di Marte

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Trasforma il tuo arredamento con il nostro poster di Mars Attacks, che conquisterà gli appassionati di fantascienza e umorismo anticonformista. Immergiti nell’universo cult di questa popolare icona con la nostra vasta collezione di poster unici. Dai design vintage alle illustrazioni audaci, scopri la scelta perfetta per mostrare la tua passione. Che tu sia un collezionista esperto o un principiante curioso, i nostri poster di Mars Attacks sono l’aggiunta perfetta all’arredamento della tua casa. Ordina ora e lasciati travolgere dall’invasione aliena più divertente mai immaginata!”

  • Caratteristiche della carta:
    • 🎨 Tela: standard globale in termini di stampa e imitazione dell’aspetto di una “tela da dipinto”.
    • Per impostazione predefinita, il poster contiene un bordo bianco di 4 cm per l’incorniciatura (cornice non inclusa). Se Non lo desideri? Scegli “senza bordo bianco”.
    • ✅ Dimensioni: disponibili diverse opzioni. ✅
  • Elevata resistenza ai raggi UV.
  • Massima brillantezza dei colori senza riflessi.
  • Carta riciclata, che garantisce rispetto per l’ambiente.
  • Poster confezionato con cura e consegnato in un tubo protettivo per una protezione totale.
  • CONSEGNA STANDARD GRATUITA.

⚠️ Cornice non inclusa. ⚠️

Descrizione del poster di Mars Attacks

Mars Attacks! è un film del 1996 diretto da Tim Burton.

È una commedia dark dai toni macabri che rende omaggio alla fantascienza (principalmente ai film di serie B) tipica degli anni ’50. La storia, l’ambientazione e l’aspetto degli alieni sono basati su una famosa vecchia serie di figurine, in omaggio a un tipo di caramella popolare negli anni ’60. Il film vanta un cast ricco, con numerosi cameo e apparizioni speciali: Jack Nicholson (due personaggi), Glenn Close, Michael J. Fox, Annette Bening, Danny DeVito, Tom Jones, Jack Black, Pierce Brosnan, Sarah Jessica Parker, Natalie Portman, Pam Grier, Martin Short, Rod Steiger, Lukas Haas, Jim Brown, Lisa Marie e Sylvia Sidney.

Il film fa ampio affidamento sugli effetti speciali (prodotti da Industrial Light & Magic). Originariamente, i marziani dovevano essere animati in stop-motion, ma la produzione optò per immagini generate al computer e il progetto fu trasferito da Barry Purves alla Industrial Light & Magic di George Lucas. La colonna sonora è interamente di Danny Elfman, ad eccezione della musica usata come arma contro i marziani, una versione del brano “Indian Love Call” del cantante country Slim Whitman.

Nonostante le recensioni contrastanti e i modesti incassi al botteghino al momento della sua uscita nelle sale, il film è stato ampiamente rivalutato e ripubblicato nel corso degli anni ed è ora considerato un classico di culto.

In una fattoria, due contadini sentono un forte odore di barbecue, ma pochi secondi dopo vedono una mandria di mucche in fiamme correre lungo la strada. I contadini hanno poi un incontro ravvicinato con un UFO, che decolla da dietro la fattoria e si dirige verso Marte. Da lì, migliaia di dischi volanti decollano dal sottosuolo e raggiungono la Terra, orbitando attorno ad essa. Quando vengono individuati dai radar americani, lo staff del presidente Jim Dale tiene conto delle opinioni dei militari, che si dice siano favorevoli alla guerra, e di quelle degli scienziati, favorevoli a un contatto pacifico. Il presidente, per convenienza politica, sceglie infine la via della moderazione. Per stabilire il primo contatto, viene organizzato un comitato di benvenuto a Pahrump, in Nevada.

La vicenda è seguita non solo dalle “alte sfere”, ma anche dalla gente comune: Richie Norris, il giovane fornaio di Pahrump, disprezzato dai genitori che preferiscono il fratello maggiore Billy per la sua vocazione militare – il ragazzo è però sostenuto dall’affetto dell’anziana nonna, affetta da demenza e ricoverata in una casa di cura locale; l’ex pugile Byron Williams, che accetta un lavoro umiliante e sottopagato per ricongiungersi con la moglie Louise e i due figli, che non vogliono più vederlo come… Un gangster tossicodipendente; il proprietario del casinò Art Land, dove placa la moglie alcolizzata invitandola a giocare d’azzardo, continuando a offrire a Byron “lavori” nella malavita; e il conduttore del telegiornale della GNN Jason Stone, innamorato della collega Nathalie Lake.

Durante l’intervista di Nathalie al professor Donald Kessler, le trasmissioni vengono interrotte e un marziano vestito di rosso appare in televisione, pronunciando strani versi e poi tracciando un cerchio con la mano. Quando il traduttore universale del professor Kessler non riesce a produrre risultati convincenti, il presidente Dale decide di invitare i marziani a tornare sulla Terra, ma posiziona l’esercito intorno al luogo dell’atterraggio dove, nel frattempo, migliaia di persone sono accorse da tutti gli Stati Uniti per assistere al loro arrivo.

Prima della folla e degli americani che guardano la diretta televisiva, arriva finalmente l’atteso disco volante: il marziano esce per primo in una tunica rossa, presentandosi come l’ambasciatore di Marte, seguito da una truppa marziana. Trasmette un messaggio di pace tramite il traduttore del Professor Kessler, ma alla vista di una colomba liberata da un hippie, carbonizzano l’uccello e il Generale Casey, scatenando il panico tra la popolazione che fugge terrorizzata. Nel conflitto che ne consegue, il giornalista Jason e il fratello di Richie, Billy, perdono la vita. I marziani hanno chiare intenzioni bellicose e si dimostrano particolarmente infidi, sadici e violenti. Alla fine dell’attacco, gli alieni rapiscono Nathalie, la sua borsa, il suo cane, la colomba e la mano di Jason, su cui condurranno esperimenti crudeli e comici. Il Presidente viene convinto dagli scienziati che si sia verificato un “malinteso culturale” e cerca di negoziare con i marziani. Invitati al Congresso, compiono un altro massacro e rapiscono il Professor Kessler. Il Generale Decker interviene sparando agli alieni, ma i colpi si rivelano inefficaci. Sul disco volante, il Professor Kessler e Nathalie vengono sottoposti a diversi esperimenti: la testa della prima è sospesa a un cavo che le permette di nutrirsi e parlare, la seconda è attaccata al corpo del suo cane, mentre viceversa, la testa del cane è attaccata al corpo di Nathalie.

Per eliminare il Presidente, i marziani si infiltrano alla Casa Bianca con uno dei loro agenti travestito da femme fatale. La marziana, che riesce a entrare grazie al suo aspetto sensuale, prima uccide l’osceno segretario Jerry Ross staccandogli un dito con un morso, poi lo colpisce con una statuetta dorata, poi si intrufola nella camera da letto del Presidente e in quella della First Lady: il cane del Presidente abbaia quando lo sveglia, ma l’alieno gli spara e lo uccide. Nel combattimento che ne segue, anche la donna viene uccisa. L’alieno verrà poi messo KO dopo essere stato distratto per uccidere un pappagallo. Infuriato, l’Imperatore di Marte ordina l’invasione della Terra. Un’enorme armatura robotica sorvola i cieli del mondo seminando caos, morte e devastazione: il Big Ben, la Torre Eiffel, il Taj Mahal, la Piramide di Chops, il Monumento a Washington, Las Vegas e, irriverentemente, i Moai dell’Isola di Pasqua. Le effigi dei presidenti sul Monte Rushmore sono piene di laser sui volti marziani.

Vedendo gli eserciti marziani scatenare il caos sul pianeta, il Presidente si convince della loro immensa crudeltà. Dopo la morte della moglie Marsha, viene convinto dal Generale Decker a ottenere finalmente il via libera all’uso dell’arsenale nucleare: viene lanciato un potente missile atomico, che gli alieni neutralizzano con una divertente arma contro-tromba. Improvvisamente, gli invasori irrompono nel quartier generale: il presidente americano fa un ultimo disperato tentativo di convincerli a vivere insieme pacificamente, ma viene ucciso dai marziani, trafitto dall’asta della loro bandiera.

Nel frattempo, l’esercito alieno continua a seminare morte e devastazione. Mentre Richie si prepara a salvare sua nonna dai marziani, assalto, scopre con nonchalance il loro punto debole: la frequenza tonale della musica country, che fa esplodere le teste. Utilizzando la canzone preferita della nonna (Indian Love Call cantata da Slim Whitman), il suono viene irradiato ovunque: gli invasori marziani vengono così rapidamente e definitivamente annientati. Le teste sezionate di Kessler e Nathalie, innamoratisi durante l’invasione marziana, riescono a scambiarsi un bacio davanti al disco volante su cui sono affondati in mare.

Tra le rovine del Campidoglio di Washington, Richie e sua nonna vengono decorati con la Medal of Honor conferita dalla figlia adolescente del presidente, Taffie, mentre Byron si riunisce alla sua famiglia dopo aver combattuto e sconfitto gli invasori in Nevada. La Terra è al sicuro grazie a persone normali e oneste, mentre l’intero apparato politico, economico e mediatico, che aveva rivelato la sua meschina debolezza e bassezza di fronte a una situazione tragica per l’intero pianeta, è stato disintegrato dagli alieni.

Il la conclusione è sulle note di It’s Not Unusual cantata dallo stesso Tom Jones, sopravvissuto all’invasione marziana, in un contesto idilliaco di nuove purezze, natura e fauna selvatica.