Adattato dal racconto di Charles Perrault, questo splendido poster “Pelle d’asino” del 1970 è stato utilizzato per promuovere il film. Perfetto per il tuo arredamento!
- Caratteristiche della carta:
- 🎨 Tela: standard globale in termini di stampa e imitazione dell’aspetto di una “tela da dipinto”.
- Per impostazione predefinita, il poster contiene una Bordo bianco di 4 cm per la cornice (cornice non inclusa). Se non lo desideri, scegli “senza bordo bianco”.
- ✅ Dimensioni: Diverse opzioni disponibili. ✅
- Elevata resistenza ai raggi UV.
- Vivacità del colore massima, senza riflessi.
- <span style="text-decoration: underline;" carta riciclata, che garantisce il rispetto dell'ambiente.
- Poster confezionato con cura e consegnato in un tubo protettivo per una protezione totale..
- CONSEGNA STANDARD GRATUITA.
⚠️ Cornice non inclusa. ⚠️
Descrizione di questo poster di “Pelle d’asino” del 1970
“Pelle d’asino” è un film musicale francese del 1970 diretto da Jacques Demy. È noto anche con i titoli inglesi “C’era una volta” e “L’asino magico”. Il film è stato adattato da Demy da “Pelle d’asino”, una fiaba di Charles Perrault su un re che desidera sposare sua figlia. È interpretato da Catherine Deneuve e Jean Marais, con musiche di Michel Legrand. “Pelle d’asino” si è rivelato il più grande successo di Demy in Francia, vendendo 2.198.576 biglietti.
“Pelle d’asino” è distribuito in DVD in Nord America da Koch-Lorber Films. È disponibile anche in Blu-ray come parte della Collezione Essenziale Jacques Demy di Criterion.
Il re promette alla regina morente che, dopo la sua morte, sposerà solo una donna bella e virtuosa quanto lei. Spinto dai suoi consiglieri a risposarsi e a generare un erede, conclude che l’unico modo per mantenere la promessa è sposare sua figlia, la principessa. Seguendo il consiglio della sua madrina, la Fata dei Lillà, la principessa esige una serie di doni di nozze apparentemente impossibili nella speranza che suo padre sia costretto ad abbandonare i suoi progetti di matrimonio. Ma il re riesce a offrirle abiti del colore del tempo, della luna e del sole, e infine la pelle di un asino magico che secerne gioielli, fonte della ricchezza del suo regno. Indossando la pelle dell’asino, la principessa fugge dal regno del padre per evitare un matrimonio incestuoso.
Sotto le menti di “Pelle d’Asino”, la principessa trova lavoro come guardiana di maiali in un regno. Il principe di questo regno la vede nella sua capanna nel bosco e se ne innamora. Innamorato d’amore, si ritira nel suo letto di malattia e chiede a Pelle d’Asino di preparargli una torta per rimettersi in salute. Nella torta trova un anello che la principessa vi ha infilato, ed è quindi certo che il suo amore per lei sia reciproco. Dichiara che sposerà la donna al cui dito si adatterà l’anello. Tutte le donne in età da matrimonio si riuniscono al castello del principe e provano l’anello una per una, in ordine di status sociale. Ultima tra loro è l’umile Pelle d’Asino, che si rivela essere la principessa quando l’anello le calza al dito. Al matrimonio del principe e della principessa, la Fata dei Lillà e il re arrivano in elicottero e dichiarano che anche loro si sposeranno.














