Manifesto d’epoca Cigno nero

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Scopri l’affascinante poster di “Il Cigno Nero”: un’opera cinematografica che trascende i confini dell’emozione. Immergiti in questo straordinario capolavoro cinematografico, dove grazia e oscurità si incontrano con un’intensità senza pari. Questo poster, una vera opera d’arte, cattura l’essenza tormentata di questo film acclamato dalla critica.

  • Carta:
    • 🎨 Tela: Standard globale per stampa e che imita l’aspetto di una “tela da dipinto”.
    • Di default, il poster contiene un bordo bianco di 4 cm per la cornice (cornice non inclusa). Se non lo desideri, scegli “senza bordo bianco”.
    • ✅ Dimensioni: diverse opzioni disponibili. ✅
  • Elevata resistenza ai raggi UV.
  • Massima brillantezza dei colori senza riflessi.
  • Carta riciclata rispetto ambientale garantito.
  • Poster avvolto con cura e consegnato in un tubo protettivo per una protezione totale.
  • CONSEGNA STANDARD GRATUITA.

⚠️ Cornice non inclusa. ⚠️

Descrizione di questo poster di “Il cigno nero”

Il cigno nero (noto come El cisne negro in spagnolo e Cisne negro in inglese) è un film horror e thriller psicologico americano del 2010 diretto da Darren Aronofsky. Interpretato da Natalie Portman, Vincent Cassel, Mila Kunis, Barbara Hershey e Winona Ryder. Natalie Portman ha vinto l’Oscar, il Golden Globe e il premio della Screenwriters and Critics Association of America per la sua interpretazione nel film. Il film ha inoltre ricevuto candidature ai BAFTA, ai Golden Globe e agli Oscar come miglior film.

Aronofsky ha concepito la sceneggiatura combinando la sua visione de Il lago dei cigni con una sceneggiatura troncata incentrata su attori controfigure e sull’idea di essere perseguitati da una controfigura. Il regista considerava inoltre Il cigno nero un’opera complementare al suo film precedente, The Wrestler, entrambi i film che comprendevano interpretazioni compiute di diverse forme d’arte. Lui e Portman discussero per la prima volta del progetto nel 2000 e, dopo un breve impegno con la Universal Pictures, Il cigno nero fu prodotto a New York nel 2009 sotto l’egida della Fox Searchlight Pictures. Portman e Kunis si sono allenate nel balletto per mesi. Personaggi del mondo della danza hanno aiutato la produzione a perfezionare la presentazione del balletto. Il film ha aperto la 67ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia il 1° settembre 2010. È uscito in un’uscita limitata il 1° dicembre 2010.

Nina Sayers (Natalie Portman) è una giovane ballerina introversa di una prestigiosa compagnia di balletto di New York. Vive con la madre, Erica (Barbara Hershey), ex ballerina, che la tratta come una figlia e la acconsente. La compagnia si sta preparando ad aprire la stagione con Il Lago dei Cigni. Il regista Thomas Leroy (Vincent Cassel) deve scegliere una nuova prima ballerina dopo aver costretto Beth Macintyre (Winona Ryder) al ritiro. Thomas vuole che la stessa ballerina interpreti sia l’innocente e fragile Cigno Bianco sia il suo gemello oscuro e sensuale, il Cigno Nero. Nina fa un provino per lo spettacolo, interpretando alla perfezione il Cigno Bianco, ma non è in grado di emulare appieno le caratteristiche del Cigno Nero. Sebbene Nina non si dimostri all’audizione, si rivolge a Thomas e gli chiede di riconsiderarla per il ruolo principale. Le dice che è la ballerina ideale per interpretare il Cigno Bianco, ma a lei manca la passione per interpretare degnamente il Cigno Nero.

Nina accetta con riluttanza e decide di andarsene quando Thomas la ferma e la rimprovera per essersi arresa troppo facilmente. Pur elogiando la sua tecnica, critica la sua performance meccanica, dicendo di non averla mai vista perdere la bussola. Nina dice di voler essere perfetta, al che Thomas risponde che la perfezione non sta nel controllo, ma nel “lasciarsi andare”. Quando Thomas bacia con la forza Nina, che mostra un cambiamento di temperamento e la morde, si convince ad affidarle il ruolo della Regina dei Cigni. Beth, ubriaca, affronta con rabbia Thomas e Nina. Più tardi, viene investita da un’auto e gravemente ferita, cosa che Thomas sospetta essere un tentativo di suicidio. Nina inizia ad assistere a strani fenomeni. Thomas, da parte sua, diventa sempre più critico nei confronti della sua danza “frigida” e le consiglia di smettere di essere perfezionista e di perdersi sulla carta. Thomas fa l’esempio di Lily (Mila Kunis), una ballerina appena entrata nella compagnia, che descrive come priva della tecnica impeccabile di Nina, ma che possiede una disinibizione che Nina non ha dimostrato. Il rapporto tra le due ballerine è teso a causa delle indiscrezioni di Lily. Una sera, Lily si presenta all’appartamento di Nina per invitarla. Nina è inizialmente titubante, ma determinata a ribellarsi a sua madre, esce con Lily. Quella sera, in un bar, Lily offre a Nina una capsula di ecstasy per aiutarla a rilassarsi. Sebbene lui le assicuri che i suoi effetti durano solo poche ore, Nina lo rifiuta. Lily infila quindi la capsula nel suo drink mentre lui è via. Nina la intravede, ma decide di bere comunque. Nina torna a casa tardi, litiga con sua madre, chiude a chiave la porta della sua camera e bacia Lily. Le due si spogliano e Lily pratica del sesso orale a Nina finché quest’ultima sembra annegarla con un cuscino. La mattina dopo, Nina si sveglia cercando Lily e scopre che è sola e che farà tardi alle prove. Quando arriva in studio, incontra Lily che balla nei panni della Regina dei Cigni. Furiosa, affronta Lily, credendo che siano già in una relazione e le chiede perché non l’abbia svegliata quella mattina. Dopo che Lily ammette di aver passato la notte con un uomo incontrato in discoteca, Nina si rende conto di aver sognato quell’incontro. Le allucinazioni di Nina si intensificano quando vede Thomas e Lily fare sesso nel backstage e, dopo aver fatto visita a Beth in ospedale, decide di pugnalarsi in faccia con una lima per unghie, la stessa cosa che poi fa cadere Nina dalle sue mani insanguinate in ascensore.

Più tardi, ha una violenta discussione con sua madre, dopo la quale sviene. Preoccupata per il comportamento imprevedibile di Nina, sua madre cerca di impedirgli di esibirsi alla prima; infuriata, Nina si alza e lascia l’appartamento. Thomas incarica Lily di prendere il suo posto, poiché la madre di Nina ha chiamato per dire che era malata, ma rinuncia a malincuore quando Nina insiste per interpretare il ruolo principale. Il primo numero va bene finché Nina non viene presa in braccio dal suo partner di ballo. È distratta da un’allucinazione, che la fa abbandonare. Sconvolta, torna nel suo camerino e trova Lily lì. Lily la informa che si esibirà nel Cigno Nero. Furiosa, Nina la sbatte contro uno specchio, rompendolo. Lily, apparentemente morta, si sveglia improvvisamente e il suo viso cambia forma, trasformandosi in un’altra Nina. La sua controfigura inizia a strangolarla, che poi afferra un pezzo di specchio e pugnala la rivale allo stomaco, apparentemente uccidendola. Il volto della sua controfigura torna ad essere quello di Lily. Nina nasconde il corpo in bagno. Questo gesto fa impazzire Nina e la fa tornare sul palco per ballare senza alcuna inibizione.

Nina inizia a vedere piume nere spuntarle dal corpo, le dita dei piedi si chiudono come uccelli, le braccia diventano ali nere e infine si perde trasformandosi in un cigno nero. Alla fine dell’atto, riceve una standing ovation. Fuori scena, Thomas e il resto del cast si congratulano con lei per la sua straordinaria performance. Nina coglie Thomas di sorpresa e lo bacia. Tornata nel suo camerino, prima dell’atto finale, Nina riceve le congratulazioni di Lily, che le rivela che il suo combattimento era, ancora una volta, immaginario. Lo specchio, tuttavia, era ancora in pezzi. Nina estrae una piccola scheggia dal suo corpo e si rende conto di essersi pugnalata. Danzando l’ultima scena, in cui il Cigno Bianco viene gettato da una rupe, Nina sente il grido di sua madre tra il pubblico. Quando Nina cade supina su un materasso nascosto, il teatro esplode in un applauso. Thomas e il cast si riuniscono per congratularsi con lei, solo per scoprire che sta sanguinando. Mentre le luci bianche del soffitto la avvolgono, sussurra: “L’ho sentito. Perfetto.” “Era perfetto.” Nel frattempo, Thomas dice agli altri di chiamare un’ambulanza, chiedendo loro di salvare Nina.