Esplora il poster del film Moulin Rouge del 1952, diretto dal talentuoso John Huston. Immergiti nell’affascinante mondo di questo capolavoro cinematografico che trasuda una moltitudine di emozioni. Lasciati trasportare dall’amore, dalla passione e dal turbine della vita bohémien nella Parigi di inizio XX secolo. Scopri performance mozzafiato, una trama romantica e un’atmosfera visiva accattivante. Questo poster d’epoca è una vera testimonianza dell’estetica e dell’anima del film, trasportando gli spettatori in un turbinio di colori vivaci, scenografie sontuose e balli inebrianti. Non perdere l’occasione di rivivere l’epoca glamour del famoso cabaret parigino e di immergerti in questa esperienza cinematografica senza tempo che ti emozionerà sicuramente.
- Caratteristiche:
- 🎨 Tela: standard globale in termini di stampa e imitazione dell’aspetto di una “tela da dipinto”.
- Per impostazione predefinita, il poster contiene un bordo bianco di 4 cm per la cornice (cornice non inclusa). Se non lo desideri, seleziona “senza bordo bianco”.
- ✅ Dimensioni: diverse opzioni disponibili. ✅
- Elevata resistenza ai raggi UV.
- Vivacità dei colori massima, senza riflessi.
- Carta riciclata, a garanzia del rispetto dell’ambiente.
- Poster confezionato con cura e consegnato in un tubo protettivo per una protezione totale.
- CONSEGNA STANDARD GRATUITA.
⚠️ Cornice non inclusa. ⚠️
Descrizione del poster del film Moulin Rouge
Moulin Rouge è un film storico romantico britannico del 1952 diretto da John Huston da una sceneggiatura scritta insieme ad Anthony Veiller, basata sull’omonimo romanzo del 1950 di Pierre La Mure e prodotta da John e James Woolf. Il film segue l’artista Henri de Toulouse-Lautrec nella sottocultura bohémien della Parigi del XIX secolo, dentro e intorno al Moulin Rouge, un palazzo del burlesque. Il film è stato presentato alla 14ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, dove ha vinto il Leone d’Argento.
Il film è interpretato da José Ferrer (Toulouse-Lautrec), Zsa Zsa Gabor (Jane Avril), Suzanne Flon, Eric Pohlmann, Colette Marchand, Christopher Lee, Peter Cushing, Katherine Kath, Theodore Bikel e Muriel Smith.
Nella Parigi del 1890, la folla si accalca al Moulin Rouge mentre l’artista Henri de Toulouse-Lautrec finisce una bottiglia di cognac mentre disegna le ballerine del club. Arrivano i clienti abituali del club: la cantante Jane Avril stuzzica Henri con civetteria, le ballerine La Goulue e Aicha lottano, e il proprietario Maurice Joyant offre a Henri drink gratuiti per un mese in cambio della pittura di un poster promozionale. All’orario di chiusura, Henri aspetta che la folla si disperda prima di alzarsi e rivelare la sua statura di 1,38 m. Un flashback rivela che, da bambino, Henri cadde da una rampa di scale e si fece male alle gambe, che non guarirono mai completamente a causa di una malattia genetica (i suoi genitori aristocratici erano cugini di primo grado), spingendolo a dedicarsi all’arte. Tornato a casa, nel suo appartamento di Montmartre, incontra la prostituta Marie Charlet e la aiuta a sfuggire all’arresto della polizia. Henri è colpito dal fatto che Marie noti la sua disabilità senza giudizio e le permette di stare con lui. Gradualmente, si rende conto che la povertà ha reso Marie crudele, ma l’ha anche liberata dall’ipocrisia della società. La adora, ma Marie si approfitta di lui; una sera, dopo essere rimasto fuori tutta la sera, Henri aspetta il suo ritorno e con rabbia le intima di andarsene; sebbene si riconciliano, Henri continua a sospettare di Marie. Quando Marie insulta il ritratto che Henri le ha fatto, lui la lascia e sprofonda nell’alcolismo a tal punto che la sua padrona di casa avvisa la madre, che gli suggerisce di trovare Marie per scacciare la depressione. Henri trova Marie in un caffè, ubriaca e sconvolta. Marie rivela di essere rimasta con Henri solo per risparmiare soldi per il suo fidanzato, che ora l’ha lasciata. Henri torna al suo appartamento determinato a suicidarsi, accendendo il gas. Mentre aspetta di asfissiare, ha improvvisamente l’ispirazione di finire il poster del Moulin Rouge per Maurice. Sopravvissuto alla crisi, fa in modo che Marie riceva segretamente abbastanza soldi per una nuova vita. Il giorno dopo, Henri porta il poster alla sala da ballo e, sebbene lo stile sia insolito, Maurice lo accetta. Questo porta a un crescente successo, ma un ritratto audace spinge il padre di Henri a denunciare la sua opera come “pornografica”. Nonostante ciò, Henri continua a dipingere la vita notturna parigina, guadagnandosi rivalità e fama, ma nessun vero amico. Una mattina, vede una giovane donna in piedi sulla riva del Ponte Alessandro III sulla Senna. Pensando che possa essere suicida, si ferma a parlarle. Lei gli dice che non si butterà e getta una chiave inglese in acqua. Qualche giorno dopo, Jane Avril va a fare shopping con Henri, dove la giovane donna del ponte sta posando per abiti in un negozio di abbigliamento. Si tratta di Myriamme, un’amica di Jane che, a differenza di Jane, vive dei propri guadagni e non della protezione di ricchi amanti. Myriamme è una grande ammiratrice dei dipinti di Henri, e Henri rimane scioccato nello scoprire che ha acquistato il ritratto di Marie Charlet anni prima in un mercatino delle pulci. Gli rivela che la chiave che ha gettato in acqua apparteneva a un ricco pretendente, Marcel de la Voisier, che le aveva chiesto di essere la sua amante, ma non sua moglie. Mentre Henri continua a denunciare con amarezza il vero amore come un’illusione, si innamora di Myriamme. Una notte, i due vedono per strada la ballerina La Goulue, ormai finita, che insiste ubriaca sul fatto che un tempo era una star, il che fa capire a Henri che il Moulin Rouge ora è rispettabile e non si rivolge più a bohémien e disadattati. Myriamme informa Henri che Marcel le ha finalmente chiesto di sposarlo. Henri, certo che lei ami l’uomo più bello del mondo, si congratula con lei per aver incastrato Marcel. Myriamme chiede a Henri se la ama, ma, credendo che stia solo cercando di risparmiargli i sentimenti, lui mente e le dice di no. Il giorno dopo, Henri riceve una lettera da Myriamme che gli dice di amare lui, non Marcel, ma crede che l’amarezza di Henri per Marie abbia avvelenato ogni possibilità di essere felici insieme. Si precipita all’appartamento di Myriamme, ma lei se n’è già andata. Un anno dopo, ubriaco in un bar malfamato, Henri legge ancora ossessivamente il biglietto di Myriamme. Viene portato a casa, dove il delirium tremens gli provoca allucinazioni di scarafaggi e, nel tentativo di scacciarli, Henri cade da una rampa di scale. Henri viene portato al castello di famiglia, ma le sue condizioni peggiorano; sul letto di morte, il padre di Henri rivela che Henri sarà il primo artista vivente ad essere esposto al Louvre. Il padre di Henri implora perdono. Nei suoi ultimi istanti, Henri ha visioni di personaggi dei suoi quadri del Moulin Rouge, tra cui Jane Avril, che ballano allegramente nella sua camera da letto.














