Poster d’epoca Il nonno è nella resistenza

€21,99

Paiement securisé (crypté grâce au protocole SSL)
single product layout pv
single product layout pv

Scopri il poster di Papy Fait de la Résistance e immergiti in un mondo divertente e toccante. Questo classico del cinema francese ti farà ridere a crepapelle, offrendoti al contempo una riflessione sulla Resistenza. Riscopri i personaggi pittoreschi, interpretati da attori di talento, in un’atmosfera d’epoca accuratamente ricreata.

  • Caratteristiche della carta:
    • 🎨 Tela: standard globale in termini di stampa e che imita l’aspetto di una “tela da dipinto”.
    • Di default, il poster contiene un bordo bianco di 4 cm per la cornice (cornice non inclusa). Se non lo desideri, scegli “senza bordo bianco”.
    • ✅ Dimensioni: diverse opzioni disponibili. ✅
  • Elevata resistenza ai raggi UV.
  • Massima brillantezza dei colori senza riflessi.
  • Carta riciclata rispetto ambientale garantito.
  • Poster avvolto con cura e consegnato in un tubo protettivo per una protezione totale.
  • CONSEGNA STANDARD GRATUITA.

⚠️ Cornice non inclusa. ⚠️

Descrizione di questo poster: Papy Fait De La Résistance

Papy fait de la résistance è una commedia di guerra francese del 1983 diretta da Jean-Marie Poiré.

Héléna Bourdelle, alias “La Bourdelle”, è una cantante lirica di fama mondiale e moglie del maestro André Bourdelle. Vivono in una lussuosa villa a Parigi, con i loro tre figli adulti – Bernadette, Colette e Guy-Hubert – e il padre di André, soprannominato “Papy”. Quando la Germania nazista occupò la Francia, André divenne il leader di una cellula di resistenza, ma fu ucciso dall’esplosione accidentale di una granata. Due anni dopo, la villa di famiglia fu requisita dalle autorità di occupazione tedesche per ospitare il generale Hermann Spontz della Wehrmacht, trasferito dal fronte orientale a Parigi. I tedeschi invadono brutalmente l’intera casa e lasciano la famiglia a occupare la cantina, lamentandosi con la Kommandantur degli eccessi di Spontz e dei suoi uomini. Durante il loro soggiorno alla Kommandantur, Madame Bourdelle, sua figlia Bernadette e Michel Taupin, un inquilino della casa, aiutano accidentalmente un aviatore britannico della RAF a fuggire e sono quindi costretti a nasconderlo nella loro cantina.

Michel Taupin corteggia senza successo Bernadette, dopo aver inizialmente messo gli occhi su Colette. Il suo insistente desiderio di unirsi alla Resistenza lo porta a numerose avventure. Imprigionato dopo l’episodio alla Kommandantur, incontra un combattente della resistenza, Félix, che si confida con lui, pensando che verrà fucilato dai tedeschi. Quando vengono liberati da un inafferrabile vigilante soprannominato “Super-Resistente”, Félix si ritrova incapace di liberarsi di Michel.

La famiglia è perseguitata anche da Adolfo Ramirez, ex guardia dell’Opéra di Parigi, fervente collaborazionista diventato agente della Gestapo. Ramirez cerca vendetta sui Bourdelle, ma sono protetti dal generale Spontz, ammiratore di Héléna Bourdelle e con un debole per Bernadette. Ramirez scopre finalmente che Guy-Hubert, il figlio della famiglia, un parrucchiere apparentemente codardo ed effeminato, è in realtà la “Super-Resistenza” e il capo di Félix, ma Spontz non gli crede.

Avendo giurato di non cantare finché c’erano tedeschi in Francia, Madame Bourdelle è costretta dal generale Spontz a partecipare a un ricevimento in onore del fratellastro di Hitler, il feldmaresciallo Ludwig von Apfelstrudel, che si tiene in un castello vicino a Parigi. Con l’aiuto di Michel Taupin, la Resistenza progetta di far esplodere una bomba nella sala da pranzo. L’operazione fallisce e i Bourdelle e Taupin stanno per essere arrestati, ma vengono salvati da Super-Resistente, che cattura von Apfelstrudel e tutti i generali tedeschi, con l’aiuto dei suoi uomini e di Papy.

La storia sembra concludersi, ma si rivela un “film nel film” e cede il passo a un dibattito televisivo contemporaneo, inteso ad affrontare il periodo dell’occupazione e a riflettere la realtà degli eventi descritti nel film. Il programma riunisce Bernadette Bourdelle e il generale Spontz (ora sposati), Guy-Hubert, Adolfo Ramirez Jr. (figlio di Ramirez, giunto dalla Bolivia per difendere la memoria del padre) e Michel Taupin (ora Ministro degli Affari dei Veterani). La discussione si trasforma rapidamente in un disastro: Ramirez Jr. insulta e diffama gli altri protagonisti della storia, che iniziano a picchiarlo sul televisore, costringendo il conduttore a interrompere la trasmissione.