Metà uomo, metà macchina, ma poliziotto al 100%, scopri il mondo oscuro e peculiare del futuro con questo splendido poster del film Robocop del 1987!
- Caratteristiche della carta:
- 🎨 Tela: standard mondiale in termini di stampa e imitazione dell’aspetto di una “tela da dipinto”.
- Di default, il poster contiene un bordo bianco di 4 cm per la cornice (cornice non inclusa). Se non lo desideri, seleziona “senza bordo bianco”.
- ✅ Dimensioni: disponibili diverse opzioni. ✅
- Elevata resistenza ai raggi UV.
- Massima vivacità dei colori, antiriflesso.
- Carta riciclata, a garanzia del rispetto dell’ambiente.
- Poster imballato con cura e consegnato in un tubo protettivo per una protezione totale.
- CONSEGNA STANDARD GRATUITA.
⚠️Cornice non inclusa. ⚠️
Descrizione del poster di RoboCop del 1987
RoboCop è un film d’azione fantascientifico americano del 1987 diretto da Paul Verhoeven e scritto da Edward Neumeier e Michael Miner. Il film è interpretato da Peter Weller, Nancy Allen, Daniel O’Herlihy, Ronny Cox, Kurtwood Smith e Miguel Ferrer. Ambientato in una Detroit del prossimo futuro infestata dalla criminalità, RoboCop è incentrato sull’agente di polizia Alex Murphy (Weller), che viene assassinato da una banda di criminali e successivamente resuscitato dalla megacorporazione Omni Consumer Products come il cyborg delle forze dell’ordine RoboCop. Ignaro della sua vita precedente, RoboCop conduce una brutale campagna contro il crimine mentre cerca di fare i conti con i frammenti rimanenti della sua umanità. Il film è stato concepito da Neumeier mentre lavorava sul set di Blade Runner (1982), e ha sviluppato l’idea con Miner. La loro sceneggiatura fu acquistata all’inizio del 1985 dal produttore Jon Davison per la Orion Pictures. Trovare un regista si rivelò difficile; Verhoeven rifiutò la sceneggiatura due volte perché non ne comprendeva il contenuto satirico, finché sua moglie non lo convinse. Le riprese si svolsero tra agosto e ottobre del 1986, principalmente a Dallas, in Texas. Rob Bottin diresse il team degli effetti speciali, creando effetti pratici, scene di violenza e il costume di RoboCop. Verhoeven enfatizzò la violenza in tutto il film, rendendola così eccentrica da risultare comica. Ciononostante, le commissioni di censura giudicarono il film troppo estremo e diverse scene furono accorciate o modificate per ottenere una classificazione cinematografica accettabile. Nonostante le previste difficoltà di marketing, dovute in particolare al titolo, si prevedeva che il film avrebbe avuto successo grazie alle proiezioni di critica prima dell’uscita e al passaparola positivo. RoboCop fu un successo finanziario alla sua uscita nel luglio 1987, incassando 53,4 milioni di dollari. I critici hanno elogiato il film come un film d’azione intelligente con messaggi filosofici più profondi e satira, ma sono stati più discordanti sull’estrema violenza del film. Il film è stato candidato a diversi premi e ha vinto un Academy Award e numerosi Saturn Award. Dalla sua uscita, RoboCop è stato rivalutato dalla critica e acclamato come uno dei migliori film degli anni ’80 e uno dei più grandi film di fantascienza e azione mai realizzati. Il film è stato elogiato per la sua rappresentazione di un robot afflitto dalla perdita di umanità, in contrasto con i personaggi robotici stoici e impassibili dell’epoca. Il film ha continuato a essere analizzato per temi come la natura dell’umanità, l’identità personale, l’avidità aziendale e la corruzione, ed è considerato una critica alle politiche della Reaganomics della sua epoca. Il successo di RoboCop ha dato vita a un franchise che include i sequel RoboCop 2 (1990) e RoboCop 3 (1993), una serie animata per bambini, diverse serie televisive live-action, videogiochi, fumetti, giocattoli, abbigliamento e altri gadget. Un remake è uscito nel 2014. Un sequel diretto del film originale del 1987, provvisoriamente intitolato RoboCop Returns, è in fase di sviluppo a partire dal 2020; ignora gli altri capitoli della serie.













