È in questo film che Roger Moore indossa per la prima volta lo smoking di 007: scopri questo magnifico poster di Vivi e lascia morire!
- Caratteristiche cartacee:
- 🎨 Tela: standard mondiale in termini di stampa e imitazione dell’aspetto di una “tela da dipinto”.
- Di default, il poster contiene un bordo bianco di 4 cm per la cornice (cornice non inclusa). Se non lo desideri, seleziona “senza bordo bianco”.
- ✅ Dimensioni: disponibili diverse opzioni. ✅
- Elevata resistenza ai raggi UV.
- Massima vivacità dei colori, antiriflesso.
- Carta riciclata, a garanzia del rispetto dell’ambiente.
- Poster imballato con cura e consegnato in un tubo protettivo per una protezione totale.
- CONSEGNA STANDARD GRATUITA.
⚠️Cornice non inclusa. ⚠️
Descrizione del poster di “Vivi e lascia morire”
Vivi e lascia morire è un film di spionaggio del 1973. È l’ottavo film della serie di James Bond prodotto dalla Eon Productions e il primo ad avere Roger Moore nei panni dell’immaginario agente dell’MI6 James Bond. È stato diretto da Guy Hamilton e prodotto da Albert R. Broccoli e Harry Saltzman, mentre Tom Mankiewicz ha scritto la sceneggiatura. Sebbene i produttori avessero chiesto a Sean Connery di tornare dopo “Una cascata di diamanti” (1971), lui rifiutò e la ricerca di un nuovo attore portò alla scrittura di Moore. Il film è basato sull’omonimo romanzo del 1954 di Ian Fleming. La trama riguarda un boss della droga di Harlem noto come Mr. Big, che progetta di distribuire gratuitamente due tonnellate di eroina per neutralizzare i boss della droga rivali e poi diventarne il fornitore monopolista. Mr. Big si rivela essere l’alter ego del Dr. Kananga, un corrotto dittatore caraibico che governa San Monica, un’isola immaginaria dove si coltivano segretamente i papaveri da oppio. Bond indaga sulla morte di tre agenti britannici, che lo conduce a Kananga, e presto si ritrova intrappolato in un mondo di gangster e voodoo mentre lotta per fermare il piano del signore della droga. Vivi e lascia morire uscì al culmine dell’era blaxploitation, e nel film sono rappresentati molti archetipi e cliché blaxploitation, tra cui epiteti razziali dispregiativi (“honky”), gangster neri e auto da pappone. 3] Si discosta dalle vecchie trame dei film di James Bond sui supercriminali megalomani e si concentra invece sul traffico di droga, un tema comune nei film blaxploitation dell’epoca. È ambientato in centri culturali afroamericani come Harlem e New Orleans, così come nelle isole caraibiche. È anche il primo film di James Bond a presentare una Bond girl afroamericana coinvolta sentimentalmente con 007, Rosie Carver, interpretata da Gloria Hendry. Il film è stato un successo al botteghino e ha ricevuto recensioni generalmente positive. La canzone che dà il titolo all’episodio, scritta da Paul e Linda McCartney ed eseguita dalla loro band, i Wings, è stata anche candidata all’Oscar per la migliore canzone originale.














