Riscopri l’adattamento cinematografico del famoso film con questo superbo poster de La storia infinita che ti porterà in un viaggio nel mondo di Fantasia!
- Caratteristiche carta:
- 🎨 Tela: standard globale in termini di stampa e imitazione dell’aspetto di una “tela da dipinto”.
- Per impostazione predefinita, il poster contiene una Bordo bianco di 4 cm per la cornice (cornice non inclusa). Se non lo desideri, scegli “senza bordo bianco”.
- ✅ Dimensioni: Diverse opzioni disponibili. ✅
- Elevata resistenza ai raggi UV.
- Vivacità dei colori massima, senza riflessi.
- Carta riciclato, garantendo il rispetto dell’ambiente.
- Poster confezionato con cura e consegnato in un tubo protettivo per una protezione totale.
- CONSEGNA STANDARD GRATUITA.
⚠️ Cornice non inclusa. ⚠️
Descrizione di questo poster de La storia infinita
La storia infinita (in tedesco: Die unendliche Geschichte) è un film fantasy tedesco del 1984, co-scritto e diretto da Wolfgang Petersen (al suo debutto cinematografico in lingua inglese), e basato sul romanzo del 1979 La storia infinita di Michael Ende. È stato prodotto da Bernd Eichinger e Dieter Giessler e vede protagonisti Noah Hathaway, Barret Oliver, Tami Stronach, Patricia Hayes, Sydney Bromley, Gerald McRaney e Moses Gunn, con Alan Oppenheimer che presta la voce a Falkor e Gmork (oltre ad altri personaggi). Il film segue un ragazzo che trova un libro magico che racconta la storia di un giovane guerriero incaricato di impedire al Nulla, una forza oscura, di inghiottire il meraviglioso mondo di Fantasia. All’epoca della sua uscita, fu il film più costoso prodotto al di fuori degli Stati Uniti o dell’Unione Sovietica. È il primo film della serie La storia infinita, adattando solo la prima metà del libro e pertanto non trasmette il messaggio del titolo così come era stato descritto nel romanzo. La seconda metà del libro fu in seguito utilizzata come base approssimativa per il secondo film, La storia infinita II (1990). Il terzo film, La storia infinita III (1994), ha una trama originale non basata sul libro. Bastian Bux, un bambino di dieci anni, è un bibliofilo timido ed emarginato che vive con il padre vedovo. Un giorno, mentre si reca a scuola, Bastian viene inseguito dai bulli ma riesce a fuggire nascondendosi in una libreria, infastidendo il libraio, il signor Coreander. L’interesse di Bastian per i libri lo porta a fare domande su quello che sta leggendo il signor Coreander, ma il libraio glielo sconsiglia, sostenendo che non è una storia “sicura” come i libri normali. Incuriosito, Bastian prende di nascosto il libro, intitolato La storia infinita, lasciando un biglietto in cui promette di restituirlo, e si nasconde nella soffitta della scuola per leggerlo. Il libro descrive il mondo fantastico di Fantasia, che viene lentamente consumato da una forza malvagia chiamata “Il Nulla”. L’Imperatrice Bambina, che governa Fantasia, si è ammalata e il giovane guerriero Atreyu ha il compito di scoprire una cura, poiché crede che una volta guarita l’Imperatrice, il Nulla non sarà più una minaccia. Ad Atreyu viene dato un medaglione chiamato Auryn, che può guidarlo e proteggerlo nella sua ricerca. Mentre Atreyu parte, il Nulla evoca una creatura feroce e intelligente simile a un lupo di nome Gmork e la invia a uccidere Atreyu. La ricerca di Atreyu lo conduce dal gigantesco consigliere a forma di tartaruga, Morla l’Anziana, nelle Paludi della Tristezza. Sebbene l’Auryn protegga Atreyu, il suo amato cavallo Artax si è perso nella palude, e lui prosegue da solo. Morla, allergica alla giovinezza, non può aiutare Atreyu, ma lo indirizza con riluttanza all’Oracolo del Sud, a diecimila chilometri di distanza. Gmork si avvicina mentre Atreyu soccombe alla stanchezza nel tentativo di fuggire dalle paludi, ma viene salvato per un pelo dal fortunato drago Falkor. Falkor lo porta da due gnomi che vivono vicino ai cancelli dell’Oracolo del Sud. Atreyu varca il primo cancello, ma rimane perplesso quando il secondo – uno specchio che mostra il vero io di chi lo guarda – rivela un ragazzo in cui Bastian riconosce se stesso. Atreyu incontra infine l’Oracolo del Sud, che gli dice che l’unico modo per salvare l’imperatrice è trovare un bambino umano che viva oltre i confini di Fantasia e che le dia un nuovo nome. Atreyu e Falkor fuggono, mentre il Nulla consuma l’Oracolo del Sud. Nella sua fuga, Atreyu viene scaraventato dalla schiena di Falkor nel Mare delle Possibilità, perdendo l’Auryn. Si risveglia sulla riva di rovine abbandonate, dove trova diversi murales che raffigurano la sua avventura, tra cui uno di Gmork. Gmork si rivela e spiega che Fantasia rappresenta l’immaginazione dell’umanità ed è quindi senza limiti, mentre il Nulla è una manifestazione di speranze e sogni perduti. Atreyu combatte e uccide Gmork, mentre il Nulla inizia a consumare le rovine. Falkor riesce a recuperare l’Auryn e a salvare Atreyu. I due si ritrovano in un vuoto dove rimangono solo piccoli frammenti di Fantasia, temendo di aver fallito, finché non individuano la torre d’avorio dell’Imperatrice tra i frammenti. All’interno, Atreyu si scusa per aver deluso l’Imperatrice, ma lei gli assicura di essere riuscito a portarle un bambino umano che ha seguito la sua ricerca: Bastiano. Poi spiega che, proprio come Bastian segue la storia di Atreyu, “altri” seguono la sua, rendendolo parte della Storia Infinita. Mentre il Nulla inizia a consumare la Torre, l’Imperatrice spiega che Bastian deve pronunciare il suo nuovo nome per salvare Fantasia. Non credendo di essere stato incorporato nella storia, nega che questi eventi siano realmente accaduti. Cede dopo che l’Imperatrice lo implora direttamente di pronunciare il suo nuovo nome, correndo alla finestra della soffitta e gridando “Figlio della Luna”. Bastian si risveglia con l’Imperatrice, che gli porge un granello di sabbia, l’unico resto di Fantasia. L’Imperatrice dice a Bastian che ha il potere di riportare in vita Fantasia con la sua immaginazione. Bastian ricrea Fantasia e vola in groppa a Fúcur per vedere la terra restaurata e i suoi abitanti, tra cui Atreyu e Artax. Quando Fúcur chiede quale sarà il suo prossimo desiderio, Bastian lo porta nel mondo reale per inseguire i bulli della scuola. Il film ci dice che Bastian aveva molti altri desideri e avventure, “ma questa è un’altra storia”.














